Alexandre Vauthier

Mar 10, 2026

Storia

 

Alexandre Vauthier è uno stilista francese noto per il suo approccio teatrale e sensuale all’Haute Couture. Dopo esperienze formative presso Thierry Mugler e Jean Paul Gaultier, ha fondato la propria maison nel 2009. Da allora, si è imposto come uno dei nomi più riconoscibili dell’haute couture contemporanea grazie alla sua estetica iper-femminile e audace, fatta di silhouette scultoree, spalle forti, spacchi vertiginosi, e una costante celebrazione del corpo femminile. Ogni suo look è pensato per attrarre i riflettori, fondendo sensualità e potere visivo in una cifra stilistica inconfondibile.

Gioielli, accessori e collaborazioni: il linguaggio del lusso scintillante

Nel mondo di Vauthier, gli accessori e i gioielli non sono mai un semplice complemento: sono parte integrante dell’identità di ogni look. Fin dai suoi esordi, lo stilista ha posto particolare attenzione alla luce e al bagliore dei materiali, al punto da costruire collezioni intere attorno all’idea di brillantezza.

Un elemento chiave di questa visione è la lunga e fruttuosa collaborazione con Swarovski, iniziata nel 2012. I cristalli della maison austriaca sono diventati un vero e proprio codice visivo per Vauthier: basti pensare alle sfilate in cui abiti, accessori, occhiali e persino le scarpe erano completamente tempestati di migliaia di cristalli — fino a 800.000 in una sola collezione. Questo uso massiccio e spettacolare di luce riflessa diventa quasi architettura: una costruzione del corpo femminile attraverso lo scintillio.

Oltre a Swarovski, Vauthier ha collaborato con importanti nomi del lusso per creare gioielli unici. Con la storica maison Mellerio dits Meller, ha firmato una capsule che fonde lo spirito couture con quello della gioielleria d’arte. Qui la lettera “V” — iniziale del suo cognome e simbolo della sua firma estetica — diventa un elemento scultoreo, trasformandosi in orecchini, pendenti e anelli dalle linee affilate e raffinate, spesso ornati di pietre preziose come smeraldi e diamanti.

In altre occasioni, come per la collezione primavera-estate 2019, ha presentato una linea di occhiali in collaborazione con Alain Mikli, ancora una volta decorata con cristalli Swarovski. Anche qui, lo sguardo è vestito di luce, trasformando un semplice accessorio in un oggetto scenografico. Un altro partner prezioso è Goossens, celebre per il suo legame con il mondo dell’haute couture parigina: insieme hanno ideato gioielli dorati e luminosi, dal forte impatto visivo, come pendenti e collane rigide. Inoltre, ha inserito calzature firmate Giuseppe Zanotti in alcune collezioni prêt-à-porter, sempre coerenti con il suo immaginario glamour e seducente.

Tra i pezzi iconici che meglio esprimono la visione gioiello di Vauthier, si ricorda un miniabito interamente ricoperto di cristalli rossi sfoggiato nella collezione Autunno/Inverno 2014 — un vero esercizio di luce e sensualità che resta tra i look più fotografati e celebrati della maison.

In definitiva, nella moda di Alexandre Vauthier, la gioielleria e la bigiotteria diventano una prosecuzione dell’abito: non semplici ornamenti, ma strumenti di potere, teatralità e femminilità luminosa. Ogni cristallo, ogni metallo lucido, ogni taglio affilato si inserisce in una narrazione coerente che eleva il corpo a oggetto di culto visivo.

.

2025

2024

Celebrità/Ambassador

Curiosità