Storia
Schiaparelli è un marchio iconico, nato dalla visionaria Elsa Schiaparelli, una delle più grandi innovatrici della moda del XX secolo. Il brand ha sempre incarnato un’estetica audace, ironica e surreale, capace di sovvertire le regole classiche del lusso e della bellezza. Oggi, sotto la direzione creativa di Daniel Roseberry, Schiaparelli continua a essere un laboratorio artistico dove i gioielli e la bigiotteria non sono semplici ornamenti, ma vere e proprie sculture indossabili.
Gioielli come estensione della fantasia e provocazione
I gioielli di Schiaparelli sono celebri per la loro straordinaria originalità: grandi, eccentrici, ricchi di simbolismi e forme insolite. Spesso richiamano elementi surrealisti, come mani sospese, occhi, cuori trafitti, labbra, o forme ispirate a Dali, Picasso e l’arte dadaista. Questi pezzi sono vere opere d’arte che trasformano il corpo in una tela, giocando con il concetto di bellezza in modo irriverente e poetico.
Bijiotteria preziosa e artigianalità d’avanguardia
Schiaparelli usa materiali preziosi ma anche sperimentali, unendo oro, argento, pietre semi-preziose, cristalli e smalti con dettagli di artigianato minuzioso e tecniche innovative. La bigiotteria diventa protagonista di narrazioni sorprendenti, in cui la dimensione e la forma sfidano le aspettative. Questi gioielli possono essere vistosi e provocatori, ma sempre con un’eleganza sofisticata che riflette il DNA artistico del brand.
Preziosi che raccontano storie di sogno e audacia
Nel mondo Schiaparelli, i preziosi non sono solo simboli di status, ma incarnano l’idea di sogno e libertà creativa. Ogni pezzo racconta una storia di audacia, sovversione delle regole e celebrazione dell’immaginazione. Indossare un gioiello Schiaparelli significa entrare in un gioco visivo che sfida la realtà, trasforma l’ordinario in straordinario e rende ogni gesto una dichiarazione di stile e coraggio.